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Giovedì 13 dicembre 2007

L'osservatorio sulla stampa di oggi giovedì 13 dicembre 2007


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Missione

Di Raffaele Siniscalchi e Diego Alhaique*

Il forte e autorevole richiamo che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano rivolse al paese sulle morti per lavoro ha scosso le coscienze di molti e oggi il tema del lavoro e della sicurezza  è percepito come importante non più solo da noi che lo abbiamo collocato al primo posto   nell’ordine del giorno del nostro impegno e lavorato per imporlo all’attenzione dell’opinione pubblica. Dopo anni di silenzio, cominciano a apparire inchieste su questo tema e sulle forme e sui modi in cui viene sfruttato il lavoro, sottopagato e “clandestinizzato” e sui morti che questo lavoro produce. Le nuove forme di lavoro e le nuove tipologie contrattuali pongono nuovi problemi e impongono di affinare gli strumenti di analisi. In taluni settori lo sfruttamento del lavoro e i rischi per la salute dei lavoratori si presentano in modi del tutto nuovi (si pensi ai call center e, negli uffici, al mobbing) e si comincia a considerare tra le malattie da lavoro anche lo stress.

 In settori tradizionali come l’agricoltura vecchie forme di sfruttamento e ricatto, vedi il caporalato, si sono perfezionate e criminalizzate essendo i “caporali” disposti a uccidere, come si è visto di recente in Puglia, pur di conservare il controllo di masse di lavoratori quasi tutti stranieri e clandestini, quindi del tutto indifesi.
Quindi maggiore e più accurata deve essere la vigilanza, l’analisi e la denuncia.
L’attenzione per il nostro lavoro che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ci trasmise con una sua lettera,  l’incontro col Presidente della Camera dei deputati Fausto Bertinotti che volle ricevere  una nostra delegazione e l’interesse partecipe con cui il ministro del lavoro Cesare Damiano segue le nostre iniziative ci convincono ancora di più che il lavoro che andiamo svolgendo è di grande utilità e che questa strada vada perseguita con sempre maggior determinazione.

Il sito di Articolo 21 raddoppia e oggi va in rete il nuovo sito dedicato esclusivamente al tema lavoro e della sicurezza. Ha un suo indirizzo www.lavoro.articolo21.com  ma vi si può accedere anche da www.articolo21.info. E col nuovo sito esordisce il “Diario di un ispettore”.
Sin dall’ inizio ci eravamo proposti di utilizzare come fonti privilegiate quei soggetti che pur avendo conoscenze e esperienze non vengono mai sentiti da chi fa informazione: i medici del lavoro quelli dei pronto soccorso degli ospedali, i sindacalisti di base, gli ispettori delle Asl e del ministero del lavoro, i lavoratori stessi.
É appunto ispettore di una Asl di una zona fortemente industrializzata l’autore di questo Diario che crediamo non abbia bisogno lunghe presentazioni.

É scritto da un uomo sensibile, competente e motivato che giorno per giorno mette su carta le sue esperienze di lavoro perché scriverle è un modo per prendere da esse la distanza necessaria a elaborarle. Che  abbia scelto noi per renderlo pubblico lo consideriamo un privilegio e anche un riconoscimento del valore del nostro impegno.
Grazie dottor Scraps.

*coordinatori del gruppo “lavoro” di Articolo 21 e di www.lavoro.articolo21.info

 
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