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Missione
Di
Raffaele Siniscalchi e Diego Alhaique*
Il
forte e autorevole richiamo che il Presidente della Repubblica Giorgio
Napolitano rivolse al paese sulle morti per lavoro ha scosso le coscienze di
molti e oggi il tema del lavoro e della sicurezza è percepito come
importante non più solo da noi che lo abbiamo collocato al primo
posto nell’ordine del giorno del nostro impegno e lavorato per
imporlo all’attenzione dell’opinione pubblica. Dopo anni di silenzio,
cominciano a apparire inchieste su questo tema e sulle forme e sui modi in cui
viene sfruttato il lavoro, sottopagato e “clandestinizzato” e sui morti che
questo lavoro produce. Le nuove forme di lavoro e le nuove tipologie
contrattuali pongono nuovi problemi e impongono di affinare gli strumenti di
analisi. In taluni settori lo sfruttamento del lavoro e i rischi per la salute
dei lavoratori si presentano in modi del tutto nuovi (si pensi ai call center
e, negli uffici, al mobbing) e si comincia a considerare tra le malattie da
lavoro anche lo stress.
In settori tradizionali come l’agricoltura vecchie forme di sfruttamento
e ricatto, vedi il caporalato, si sono perfezionate e criminalizzate essendo i
“caporali” disposti a uccidere, come si è visto di recente in Puglia, pur di
conservare il controllo di masse di lavoratori quasi tutti stranieri e
clandestini, quindi del tutto indifesi.
Quindi maggiore e più accurata deve essere la vigilanza, l’analisi e la
denuncia.
L’attenzione per il nostro lavoro che il Presidente della Repubblica Giorgio
Napolitano ci trasmise con una sua lettera, l’incontro col
Presidente della Camera dei deputati Fausto Bertinotti che
volle ricevere una nostra delegazione e l’interesse partecipe con cui il
ministro del lavoro Cesare Damiano segue le nostre iniziative ci convincono
ancora di più che il lavoro che andiamo svolgendo è di grande utilità e che
questa strada vada perseguita con sempre maggior determinazione.
Il
sito di Articolo 21 raddoppia e oggi va in rete il nuovo sito dedicato
esclusivamente al tema lavoro e della sicurezza. Ha un suo indirizzo www.lavoro.articolo21.com
ma vi si può accedere anche da www.articolo21.info.
E col nuovo sito esordisce il “Diario di un ispettore”.
Sin dall’ inizio ci eravamo proposti di utilizzare come fonti privilegiate quei
soggetti che pur avendo conoscenze e esperienze non vengono mai sentiti da chi
fa informazione: i medici del lavoro quelli dei pronto soccorso degli ospedali,
i sindacalisti di base, gli ispettori delle Asl e del ministero del lavoro, i
lavoratori stessi.
É appunto ispettore di una Asl di una zona fortemente industrializzata l’autore
di questo Diario che crediamo non abbia bisogno lunghe presentazioni.
É
scritto da un uomo sensibile, competente e motivato che giorno per giorno mette
su carta le sue esperienze di lavoro perché scriverle è un modo per prendere da
esse la distanza necessaria a elaborarle. Che abbia scelto noi per
renderlo pubblico lo consideriamo un privilegio e anche un riconoscimento del
valore del nostro impegno.
Grazie dottor Scraps.
*coordinatori del gruppo “lavoro” di Articolo 21 e di www.lavoro.articolo21.info
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