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La Commissione di Vigilanza Rai vota a favore della risoluzione Giulietti
di redazione La Commissione parlamentare di vigilanza Rai ha approvato all’unanimità la risoluzione proposta dall’On. Giuseppe Giulietti (Ulivo) in merito all’informazione sulla sicurezza sul lavoro. “E’ di straordinaria rilevanza civile e politica- commenta l’On. Giulietti - il fatto che la Commissione di Vigilanza Rai, all’unanimità, abbia voluto dare il via libera alla mozione da me presentata che impegna il servizio pubblico (ma sono sicuro che l’interesse si estenderà anche ai media privati), a promuovere una campagna nazionale per contrastare la strage quotidiana che passa sotto il triste nome di “morti bianche”. Ci auguriamo che lo stesso governo voglia recepire prontamente questo atto di indirizzo che si ricollega idealmente alla cosiddetta ‘carta di Gubbio’ recentemente siglata da tutte le organizzazioni sindacli dei lavoratori e dei giornalisti ( CGIL, CISL, UIL, UGL, FNSI) e voglia procedere al più presto alla convocazione di un’assemblea nazionale con tutte le associazioni del settore per realizzare, nel modo migliore, una campagna di informazione e prevenzione. Un ringraziamento particolare, infine, al presidente della Commissione vigilanza, Mario Landolfi e a tutti i parlamentari che hanno manifestato una particolare sensibilità nei confronti di una tragedia troppo a lungo rimossa dalla coscienza collettiva”.
Di seguito il testo approvato: “La Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, tenendo conto degli autorevoli appelli del Presidente della Repubblica e di tutte le autorità istituzionali alla necessità di garantire la sicurezza sul lavoro; condividendo le osservazioni e le sollecitazioni già rivolte su questo tema dal Presidente della Commissione alla Rai, affinché predisponga una capillare campagna d’informazione in grado di sensibilizzare l’opinione pubblica sul fenomeno delle cosiddette “morti bianche” e dei tanti infortuni sul lavoro che quotidianamente si registrano, rappresenta alla Rai, società concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo, la necessità di predisporre, nel pieno rispetto della sua autonomia editoriale, gli strumenti più opportuni per favorire, anche attraverso un’idonea divulgazione mediatica, la più efficace azione di contrasto nei confronti degli infortuni sul lavoro, che costituiscono una strage quotidiana intollerabile.”
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