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Sicurezza nei cantieri stradali
Tale comparto ancorché poco noto e approfondito riguardo agli aspetti di salute e sicurezza degli operatori, risulta di grande interesse in campo preventivo perché intorno al cantiere convergono una serie di attività riguardanti sia l’edilizia che i trasporti che sono caratterizzate da un elevato potenziale di rischio infortunistico sia per gli operatori di cantiere che per gli utenti automobilisti. Per quanto riguarda poi l’applicazione della normativa sui cantieri stradali ed autostradali risulta di grande interesse ed utilità l’approfondimento e l’eventuale chiarimento di una serie di tematiche e criticità inerenti la corretta individuazione delle figure e gli adempimenti di competenza affidati a tali figure dalla legislazione vigente (normativa di riferimento: Legge Merloni *). Il lavoro sinergico tra ISPESL, INAIL, ANAS, Università di Perugia, Province di Perugia e Terni, QUASCO S.c.r.l. dell’Emilia Romagna e Regione Umbria, oltre a collaborazioni con Autostrade per l’Italia, diverse province italiane e professionisti esperti della materia, ha consentito di focalizzare la questione dalle più diverse, ma opportune, angolature. Il metodo della concertazione e della fattiva collaborazione tra le diverse istituzioni ed il partenariato coinvolto ha dato, ancora una volta, il risultato atteso. La ricerca che viene presentata vuole da un lato raccogliere ed analizzare con un ottica preventiva gli infortuni e le malattie professionali dei lavoratori del comparto studiato attraverso l’utilizzo di metodi e strumenti di rilevazione ed analisi condivisi a livello nazionale e dall’altro realizzare e rendere disponibile alla sperimentazione pratica delle aziende uno strumento gestionale di carattere tecnicoorganizzativo (Linea guida operativa),elaborata avendo come riferimento il documento nazionale “Linea Guida sul Sistema di gestione della Salute e Sicurezza sul lavoro”, che guidi praticamente i Committenti negli atti di affidamento degli appalti ,le Organizzazioni d’impresa negli aspetti organizzativi e gestionali e i cantieri ad affrontare gli aspetti operativi in una logica che individui la valutazione dei rischi quale processo cardine del sistema di gestione e gli altri processi suddetti come conseguenza della pianificazione derivata dai risultati riportati nel documento di valutazione dei rischi. La complessità del comparto lavorativo oggetto della ricerca e la ricca articolazione delle fasi di realizzazione della stessa hanno aperto al di là degli obiettivi di progetto raggiunti, interessanti prospettive di sviluppo futuro che si possono sintetizzare in:
• Sviluppo di una scheda di rilevazione ed analisi degli infortuni condivisa a livello nazionale in grado di segnalare sia gli eventi in cui risultano coinvolti gli operatori nello svolgimento delle attività di cantiere, sia quelli che coinvolgono attivamente o passivamente gli utenti della strada nei pressi del cantiere. • Sperimentazione del modello gestionale rappresentato dalla Linea Guida operativa su realtà rappresentanti il sistema Committenza-Imprese appaltatrici- Imprese subappaltatrici. • sviluppo di tecnologie informatiche di animazione video utilizzate per la realizzazione di brevi filmati in cui vengono simulate situazioni di pericolo sul cantiere considerando diverse angolazioni o punti di vista dell’ipotetico osservatore. L’efficacia di tale metodologia comunicativa, che in fase di produzione si è avvalsa del confronto con i lavoratori del cantiere indica interessanti potenzialità di utilizzo in ambito formativo e in fase di progettazione della sicurezza. Programma dei lavori h. 9.00 Iscrizione al convegno Saluti Sindaco Comune di Foligno Direttore Generale ASL n.3 h. 9.15 Regione Umbria Ministero della Salute ISPESL Ministero del Lavoro Ministero dei Trasporti Gestione della salute e sicurezza negli ambienti di lavoro in Umbria: criticità e prospettive ( Coordinamento Interistituzionale per la Prevenzione nei Luoghi di Lavoro della Regione Umbria). h. 10,00 Presentazione della ricerca: “Analisi delle cause di infortuni e di malattie professionali per i lavoratori operanti nei cantieri stradali ed autostradali temporanei e mobil: realizzazione di linee guida tecnico organizzative per la tutela della salute e sicurezza degli addetti” (coordina: FILT-CGIL Nazionale ) h. 10,15 Sorveglianza sugli infortuni: metodologie e strumenti di rilevazione ed analisi (Ispesl) h. 10,30 Sintesi degli obiettivi, metodologie, risultati e sviluppi della ricerca (Ispesl) h. 10,45 Presentazione del lavoro di ricerca ( Responsabile Scientifico del Progetto) h. 11,00 Individuazione di un ciclo lavorativo ottimizzato, valutazione del rischio, redazione di Linee Guida Tecnico- Organizzative, processi formativi ( ANAS) h. 11,15 I rischi per la salute dei lavoratori nei cantieri stradali ( Regione Veneto) h. 11,30 Il cantiere autostradale e le interferenze con il traffico (API) h. 11,45 Coffee break La gestione del rischio nei cantieri stradali, con particolare riguardo al traffico veicolare (Coordina: INAIL) h. 11,50 Rappresentante Commissione Trasporti UE h. 12,00 Assessorato Regione Campania Trasporti Viabilità ed Infrastrutture h. 12,10 Polizia Stradale h. 12,20 CGIL CISL UIL Confederali h. 12,30 ANAS h. 12,40 AISCAT h. 12,50 Assessorato Sanità Regione Umbria h. 13,00 Pausa Pranzo Il profilo di rischio del comparto: il ruolo delle dinamiche organizzative e gestionali (Coordina: ISPESL) h.14,15 La normativa e letteratura di settore (Comitato paritetico ANAS) h.14,30 Applicazione della normativa per la gestione degli appalti pubblici: adempimenti burocratici o scelte consapevoli per la sicurezza nei cantieri? (Assessorato regionale ambiente e LL.PP. - Regione Umbria) h.14,45 Il Sistema di Gestione (Rappresentanza Società Autostrade Brescia-Vicenza-Padova) h.15,00 Aspetti gestionali della sicurezza da parte delle imprese esecutrici (ANCE) h.15,15 Comitato Paritetico Nazionale Edilizia h.15,30 CNA h.15,45 Filt trasporti, Fit trasporti, Uil trasporti/PA Anas ( FILCA-CISL) Esperienze territoriali Coordina: Coordinamento Tecnico Interreg.le per la Prevenzione Esperienze Regionali: h. 16.00 Regione Veneto h. 16.15 Regione Lombardia h. 16.30 Regione Liguria h. 16.45 Regione Emilia Romagna: Protocollo d'intesa (QUASCO s.r.l.) h. 17.00 UPI (Provincia di Ravenna) h. 17.15 Il ruolo dei RLS h. 17.30 Fillea CGIL, Filca CISL, Fneal UIL (Direzione UIL Trasporti) h. 17,45 Conclusioni dei lavori Conclusioni (Ministero Infrastrutture)
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