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Sarà la volta buona?
ODG 9/3256/158 Prevenzione della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro: deroga al blocco delle assunzioni per gli operatori delle ASL La Camera, in sede di esame del disegno di legge finanziaria per l'anno 2008; premesso che: la tragica sequenza delle morti sul lavoro, ripropostasi in tutta la sua drammatica gravità, a seguito della strage dell'acciaieria Thyssen Krupp di Torino merita il massimo sforzo normativo, finanziario ed organizzativo per consentire il concretizzarsi delle condizioni per una incisiva azione di controllo e prevenzione da parte dei diversi soggetti preposti a tali funzioni; la recente approvazione della legge 3 agosto 2007, n. 123 rappresenta certamente un concreto passo in avanti del nostro quadro normativo in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, così come più che condivisibili appaiono gli interventi, presenti anche nella legge finanziaria per l'anno 2008, volti a potenziare l'organico degli ispettori del lavoro; tuttavia, come noto, le competenze in materia di igiene e medicina del lavoro, nonché di prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali, sin dal 1978 sono state attribuite alle aziende sanitarie locali con la legge n.833; sotto tale ultimo profilo, i dati appaiono del tutto non rassicuranti alla luce della consistente e costante diminuzione del numero dei tecnici della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro in servizio nelle ASL, come conseguenza del blocco delle assunzioni operate con leggi statali. È stato calcolato che i circa 2000 tecnici operanti su tutto il territorio nazionale, a fronte degli oltre 5 milioni di aziende, possono ispezionare una azienda solo ogni 33 anni; già in occasione dell'esame della citata legge n. 123 del 2007, fu accolto dal Governo l'ordine del giorno 9/2849/10 avente ad oggetto proprio il tema del ruolo e della dotazione degli organici dei tecnici della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro, impegna il Governo: ad individuare, già a partire dai prossimi provvedimenti di carattere economico-finanziario, misure normative e le relative risorse finanziarie che consentano, in deroga al blocco per le assunzioni delle pubbliche amministrazioni, l'incremento degli organici dei tecnici della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro; a definire, d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, livelli di organizzazione e di destinazione delle risorse finanziarie adeguate ed omogenee sul territorio nazionale per l'esercizio delle competenze in materia di igiene e medicina del lavoro spettanti alle ASL; ad informare periodicamente il Parlamento circa gli esiti di dette iniziative.
9/3256/158. Vico, Bellanova, Tomaselli.
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